venerdì 9 novembre 2007
INAUGURATA LA NUOVA SEDE DEL PD
Due piante di ulivo all'entrata richiamano le radici, l'open space interno prefigura l'impegno alla trasparenza e all'efficienza che vuol caratterizzare il nuovo partito. Si presenta così la sede nazionale del Pd, inaugurata oggi a Roma. Situata in piazza Sant'Anastasia, nel cuore del centro storico di Roma, tra i Fori Imperiali e il Circo Massimo, la sede è ancora spoglia. A Prodi, presente all'inaugurazione, è parsa «bellissima». Ha fatto gli onori di casa Walter Veltroni, che ha parlato sette minuti per riassumere lo spirito con cui è stata scelta la nuova location: «radici e modernità, tradizione e rinnovamento». Il segretario del Pd ha presentato anche l'esecutivo del partito, convocato nella circostanza per la sua prima riunione: «Le donne sono la metà più una, e non è stata una scelta casuale». Il prossimo appuntamento con i giornalisti sarà tra qualche giorno, per la presentazione del simbolo del Partito democratico.Alla presenza di molte personalità politiche che sono state determinanti per la nascita del partito, Piero Fassino e Francesco Rutelli in primis, di figure istituzionali come i ministri Massimo D’Alema, Paolo Gentiloni e Giovanna Melandri, di due dei candidati con i quali Veltroni ha corso perle primarie del Pd, Rosy Bindi ed Enrico Letta, di tanti volti nuovi che il sindaco di Roma ha voluto mettere nel suo esecutivo, Veltroni ha assicurato che «da oggi comincia un lavoro per corrispondere alle attese di un paese che chiede sempre più soluzioni serie con un tono di voce non urlato».Veltroni ha ribadito che la vocazione del Pd sarà quella del sostegno al governo Prodi insieme al lavoro per «profilare l'identità di un partito che vuol rispondere ai problemi della società ed insieme immettere una buona dose di ragioni fondanti e valori». Poi, rivolgendosi al presidente Prodi, ha sottolineato come oggi, nella nuova sede inaugurata al Circo Massimo, si materializzi «un sognopolitico» costruito in tanti anni e di cui, soprattutto all'inizio, proprio il Professore è stato uno dei massimi sostenitori. Il leader del Pd ha quindi fissato le prossime scadenze dalla presentazione del simbolo alla convocazione delle tre commissioni che dovranno redigere statuto, manifesto e codice etico del nuovo partito. Un partito, ha spiegato Veltroni, che dovrà «essere radicato nella società ed insieme aperto a ciò che c'è già di organizzato nella società». Un partito, insomma, che si muove tra radici profonde e modernità, spiega ancora Veltroni, e la sede scelta al Circo Massimo ne è una manifestazione visto che il loft con travi a vista assomiglia ben poco alle vecchie sedi dei partiti.La commistione tra passato e futuro è individuata anche da Fassino come la più grande innovazione simboleggiata dalla scelta della nuova sede. «Il Pd – ha detto il leader della Quercia – sarà un partito con profonde radici ma aperto al nuovo. Questa sede è un giusto mix tra tradizione e innovazione, esattamente quello che deve essere il Partito Democratico. Il Pd - ha aggiunto Fassino – è un partito che ha profonde radici nell'Italia, nella sua storia, nella sua identità e al tempo stesso è un partito che vuole essere aperto al nuovo, al cambiamento, a ciò che matura nella società. Un partito che sia capace di tenere insieme storia, cultura, senso dell'identità del Paese e innovazione, cambiamento, capacità di promuovere tutto ciò che di nuovo e di merito può maturare nella società italiana».Terminato l’incontro per l’inaugurazione della nuova sede, i membri del nuovo esecutivo si sono immediatamente messi al lavoro. La prima riunione è stata informale, ma è stata l’occasione per definire alcuni dei ruoli chiave del nuovo partito. Goffredo Bettini sarà il coordinatore della fase costituente del Pd. Roberto Roscani e Piero Martino sono, rispettivamente, portavoce del segretario e capo ufficio stampa del partito. Vinicio Peluffo e Antonello Giacomelli sono stati nominati da Veltroni e Franceschini a capo delle proprie segreterie politiche e, in quanto tali, parteciperanno ai lavori dell'esecutivo. Infine, Alberto Losacco sarà direttore della struttura nazionale del Pd.Prossimo appuntamento, dopo i lavori della Finanziaria in Senato, tra mercoledì sera e giovedì prossimi. Le tre commissioni - dedicate a statuto, manifesto e codice etico - saranno convocate per il prossimo 17 novembre.
Pubblicato da
PD Casalmaggiore
