giovedì 17 aprile 2008
STORIA DI UNA CANZONE OPERAIA
Rabbia e incredulità per quelle morti così crude e violente. Indignazione per il comportamento della dirigenza Thyssen, che ha preteso che non venisse interrotta la produzione nemmeno "a morto caldo". Fabrizio Varchetta, 40enne cantautore artigiano milanese ma reggiano d'azione, ha alimentato di questi umori l'ispirazione per comporre Siamo gli operai. Per un attimo, confessa, sfiorato dal timore che qualcuno potesse bollare come una utile "trovata" una canzone i cui proventi saranno devoluti ai familiari di quei sette lavoratori. I versi sono venuti da soli, scritti di getto con davanti agli occhi quelle immagini già a dicembre. Poi ha pescato nella sua esperienza, tutta in corso, di operaio in una piccola officina di Cavriago per le suggestioni emotive di un lavoro che certe volte imprigiona e non libera. Lo stesso è avvennuto per il primo, rudimentale arrangiamento: con un vecchio sodale, il portentoso Gigi Cavalli Cocchi (ex batterista di Ligabue e CSI) ha completato una prima base musicale.I nomi grossi del folk militante, del combat rock nostrano, dello ska d’annata sono arrivati dopo, per una scelta precisa: dare visibilità ad un progetto che meritava attenzione. Naturalmente Varchetta ha pescato nel sicuro, in storie musicali che sono andate a braccetto con battaglie civili storiche, da noi e all’estero. Così sono stati coinvolti i Modena City Ramblers, gli inossidabili Gang e gli Statuto, la bassista Elisa Minari (già nei Nomadi), la voce Daniela Galli e la chitarra di Flaco Biondini, "il chitarrista di Guccini". E' possibile scaricare la canzone SIAMO GLI OPERAI con una piccola donazione (minimo un Euro) che andrà a sostenere le famiglie dei ragazzi morti a Torino. Per acquistare il brano clicca qui
Pubblicato da
PD Casalmaggiore
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