martedì 1 gennaio 2008
CENTRALE DI MARTIGNANA: PER UNA MAGGIORE CHIAREZZA
Da qualche mese si sente parlare della proposta di installazione di una Centrale Elettrica alimentata ad Oli Vegetali sul territorio di Martignana di Po (Cr). Seguendo un copione ormai collaudatissimo (ma succede così anche in Europa?) si costituisce un Comitato per il NO e si inizia una serie interminabile di incontri, dibattiti, articoli di stampa, presidi, manifestazioni, dichiarazioni di questo e di quello ecc. ecc. Tutto dejà vu. Quello che ancora non ho visto è un ingegnere e/o un tecnico (NON DI PARTE) che mi spiega per filo e per segno i vantaggi economici, i ritorni energetici, i costi, i materiali usati come combustibili e le provenienze, l'impatto ambientale, i rischi eventuali per gli abitanti e così via. Insomma i presupposti per ogni decisione sia industriale che economica che politica. Invece anche il PD-Casalmaggiore salta a piè pari alla conclusione di appoggiare la protesta per il NO. Siccome di questo non si è mai parlato nelle sedi deputate credo che il volantino distribuito per l'occasione rappresenti solo chi l'ha scritto. Vorrei che il PD rappresentasse oltre che un nuovo partito anche un modo nuovo di approcciare i problemi: meno ideologia e più conoscenza, meno cedimenti alle correnti di moda della "gente" e più razionalità. Io non conosco la risposta si/no alla Centrale semplicemente perchè non ho gli elementi per decidere. Auspico solo un diibattito serio,con forti elementi tecnico/scientifici, magari nei famosi "incontri " del giovedì, dove si parli di tutto questo con concretezza e senza spararle grosse ( gran business, nessun beneficio, 30.000 Tonn. ecc. ecc.). Questo non è solo chiedere lumi su un problema, è tracciare uno "stile", un nuovo DNA per il nostro Circolo. Marzio Zaini
Pubblicato da
PD Casalmaggiore